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Settore Immobiliare: interessante crescita nel 2019

Ecco le aspettative di crescita

Continua il periodo d’oro del settore hospitality, in particolare gli alberghi sono considerati un’interessante profilo sul quale investire. Per ciò che concerne gli immobili ad indirizzo residenziale e commerciale, in pole position c’é sempre il Nord Ovest, con le sue ragioni. Inoltre c’é da registrare come il Centro Italia, sia pian piano tornato più attraente, con la Capitale tornata a fare da traino. Per l’anno in corso, quindi, gli operatori del settore confermano un trend positivo del mercato in generale, che dovrebbe portare ad una leggera, ma sensibile crescita. È quanto prevede il 57% degli intervistati nell’ambito dell’indagine “Sentiment del mercato immobiliare”, l’Osservatorio nato da un’idea di Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group, e condotta da Claudio Cacciamani, docente dell’Università di Parma.
L’indagine é stata elaborata su base quadrimestrale, dal Dipartimento di Scienze Economichee Aziendali dell’Università di Parma in collaborazione con Sorgente Group e Federimmobiliare. Essa si basa, prevalentemente, su una serie di interviste, fatte af una platea di circa duecento operatori del mercato. Questi sono appartenenti a vari settori. Ad esempio quelli del trading, development, property management, facility management, progettazione, valutazione, consulenza e finanza immobiliare.

Tendenza positiva

Dai dati finora espressi, risultano rafforzate le trepidanti attese di quanti per l’anno scorso avevano previsto una sorta di assestamento. Per quanto riguarda l’indice Fiups, che sintetizza il Sentiment, il 2018 si è contraddistinto, come un anno di tendenziale ripresa. Si è infatti passati da 19.51 (primo quadrimestre) a 18.59 (secondo) e infine a 19.11 (terzo). Rimane comunque abbastanza positiva, l’aspettativa per il futuro del settore immobiliare. Questa l’opinione del 24 per cento circa degli intervistati, contro invece un 70 per cento, che prevede invece un periodo contraddistinto da stabilità. La buona notizia arriva dal fatto, che sostanzialmente si é ridotta la quota di coloro che ritengono che avverrà un peggioramento. Insomma si é praticamente ridotta, ai minimi termini, la percentuale di coloro che erano pessimisti. Un altro segnale positivo, in quelle che sono le aspettative degli operatori immobiliari, proviene dalla strategia di business che intendono adottare nella propria attività professional. Si può infatti notare che cresce la percentuale, di coloro che prevedono di effettuare nuovi investimenti. In questo caso si parla di una percentuale che sfiora addirittura il 50 per cento. In crescita anche la volontà di sviluppare nuove linee di business (34,7%).

Fra le zone più interessanti per gli investimenti, segnaliamo il Nord Ovest e il Centro

Per quanto riguarda gli investimenti, notiamo un forte traino da parte delle regioni del Nord Ovest, soprattutto per ciò che riguarda il settore residenziale e gli uffici. La buona notizia, ed in un certo senso la novità, arriva dal Centro del nostro paese. Cresce infatti il potere attrattivo, con in testa la città di Roma, che risulta suscitare un interesse maggiore rispetto anche al recente passato. Ciò avviene soprattutto per le abitazioni (per il 22% degli intervistati), uffici (11%), negozi (33%) e, come già scritto, hotel (35%). Per questa ultima categoria, ha fatto registrare dati abbastanza positivi ed incoraggianti anche il Sud Italia, che ha fatto registrare un buon 23%.

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