Forex: analisi tecnica e fondamentale

Quando si vuole investire nel mercato valutario, ci sono due tipologie di analisi che occorre solitamente prendere in considerazione: quella tecnica e quella fondamentale. Benché c’è una lotta perenne tra “tecnici” e “fondamentali”, ovvero i trader che prediligono l’una e l’altra modalità di investimento, in realtà la miglior soluzione in assoluto è quella di apprendere entrambe ed investire tenendole sempre bene a mente.

L’analisi tecnica è, infatti, lo studio dei grafici e l’applicazione degli indicatori per cercare di prevedere il movimento futuro del prezzo.

L’analista tecnico si basa sull’assunto che quello che è accaduto in passato, accadrà nuovamente in futuro e per questo motivo usa grafici ed indicatori per cercare di capire quando “la storia potrebbe ripetersi”.

Come si fa l’analisi tecnica? Bisogna per prima cosa partire da un grafico, solitamente si sceglie quello a candele perché è il più intuitivo e semplice da leggere, sul quale si studiano le candele, al fine di cercare formazioni particolari come le hammer o le doji, e si applicano gli indicatori, come lo stocastico o le bande di Bollinger, per analizzare la situazione attuale dei prezzi.

L’analisi fondamentale è invece una tipologia di investimento con cui il trader, nel cercare di prevedere l’andamento del trend futuro, usa a suo piacimento e a suo favore le notizie che arrivano dai mercati. Si tratta di una modalità di trading che tutti possono fare grazie ad internet, che mette alla portata della collettività le ultime novità economiche, ma non solo, che sono in grado di influenzare l’andamento dei prezzi di una valuta.

Come si fa l’analisi fondamentale? Per prima cosa occorre conoscere le tipologie di news e di informazioni che sono in grado di influenzare, in maniera maggiore o minore, le coppie di valute. Ad esempio, tra le notizie di cui bisogna tenere sempre grande considerazione troviamo quelle relative al PIL di un paese o di una zona economica, agli acquisti delle famiglie (che formano la maggior parte del PIL di un paese) e alla disoccupazione.

Una precisazione è obbligatoria quando si vuole investire usando anche l’analisi fondamentale: ci sono tre valori da prendere sempre in considerazione:

  • Il primo è il dato effettivo rilasciato nel periodo precedente (ad esempio, se si considera un dato indicatore mensile bisogna prendere in considerazione il dato del mese precedente);
  • occorre poi considerare il valore della previsione da parte degli economisti e degli esperti del settore;
  • infine bisogna considerare il nuovo valore effettivo, ovvero quello che viene rilasciato dall’istituto che se ne occupa.

A questo punto, se il dato effettivo conferma o migliora addirittura quello previsto ed è anche migliore di quello precedente, allora avrà con ogni probabilità un’influenza positiva sulla coppia di valute considerata, mentre se è peggiore del previsto e anche inferiore rispetto al precedente, allora l’influenza potrebbe essere negativa.

Quando si fa forex, è importante ricordare che non bisogna focalizzarsi solo sull’analisi tecnica o su quella fondamentale, si rischia di perdere interessanti opportunità di trading che solo con un mix paziente e preciso tra le due analisi è possibile avere.

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