Agevolazioni per la cessione del quinto

Le agevolazioni legate alla cessione del quinto riguardano nello specifico i pensionati.

In effetti si può notare come soprattutto negli ultimi anni per rispondere alla crisi di liquidità, gli enti previdenziali hanno sviluppato diversi finanziamenti online agevolati a tassi garantiti rivolgendosi nello specifico alle esigenze dei propri iscritti.

Per questo sono nati prodotti come:

  • cessione del quinto agevolata INPS
  • cessione del quinto agevolata INPDAP
  • piccolo prestito INPDAP

Nello specifico:

La cessione del quinto INPS è un finanziamento che, grazie alle convenzioni stipulate tra INPS e la maggior parte delle finanziarie, offre ai pensionati un prestito garantito con tassi agevolati a partire dal 4,30% (TAN) e durate fino a 10 anni. Le rate del prestito vengono rimborsate all’Istituto finanziario erogante direttamente dall’INPS, tramite la trattenuta del corrispettivo dalla pensione.

All’agevolazione INPS sulla cessione del quinto possono accedere i pensionati, ad eccezione dei titolari di

  • pensione e assegno sociale,
  • invalidità civile,
  • assegni mensili per l’assistenza a inabili,
  • assegno per il sostegno ai redditi,
  • pensione ex-personale di banca
  • assegni per i nuclei familiari.

Le convenzioni con l’INPS offrono tassi agevolati e consentono un iter di accesso al finanziamento semplificato e veloce, subordinato alla comunicazione di cedibilità, un certificato emesso dall’ente di previdenza sociale che, verificato che l’importo della pensione minima pari a 467euro nel 2011 non venga compromesso, determina la rata massima sostenibile che il pensionato può pagare con la propria pensione. La finanziaria, senza il certificato di cedibilità non può erogare il prestito.

La Cessione del quinto INPDAP è un prestito agevolato contro cessione del quinto previsto per i pensionati del pubblico impiego iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

La durata del prestito può essere di 5 anni o di 10 anni. La rata del prestito non può superare un quinto della pensione, le condizioni economiche agevolate sono convenienti: il tasso di interesse nominale annuo (TAN) applicato al finanziamento è pari al 3,50% e le spese di istruttoria e amministrative sono limitate allo 0,50% dell’importo netto concedibile.

Le condizioni di accesso all’agevolazione richiedono un minimo di 4 anni di versamenti contributivi, cui si aggiunge il certificato di stato di bisogno. In alcuni casi il Regolamento prevede l’attestazione della motivazione di spesa.

Il Piccolo Prestito Inpdap è una forma di prestito che permette ai pensionati INPDAP di avere piccole somme di liquidità da spendere, messe a disposizione direttamente dal Fondo INPDAP. Per questo, le erogazioni annuali sono limitate alla disponibilità di bilancio prevista dal fondo stesso.

Il piccolo prestito INPDAP ha una durata annuale, è rimborsabile in 12 rate mensili e prevede un importo massimo erogato pari all’ammontare di una mensilità netta della pensione.

IL TAN applicato è pari al 4,25%, cui si deve aggiungere una quota pari allo 0,50% a copertura delle spese di amministrazione.

Si deve considerare il fatto che in alcune situazioni, alle stesse condizioni economiche (TAN 4,25%) è possibili aumentare l’importo ottenibile fino a due o tre mensilità della pensione, con un rimborso dilazionato fino a 3 anni.

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